Eventi
Problemi per l’iPhone ed Orange con l’Antitrust francese

L’Antitrust francese o più precisamente il Consiglio della Concorrenza francese, è intervenuta sull’esclusiva in corso tra l’operatore Mobile Orange (del gruppo France Telecom) e Apple, riguardo alla commercializzazione dell’iPhone.

Il contratto di esclusiva che lega le due aziende è di ben cinque anni e, secondo il Consiglio della Concorrenza francese, può essere fonte di problemi per la libera concorrenza. Anche il contratto tra Blackberry, Htc e l’operatore mobile Sfr, sarebbe insufficiente a contrastare il monopolio creato dall’iPhone, in virtù del suo enorme successo commerciale.

L’esclusiva di vendita dell’iPhone 3G è stato voluto ed ottenuto da Apple in tutti i Paesi in cui è commercializzato, legando cosi ad uno o due operatori per nazione il proprio smartphone, che è soggetto cosi ad un contratto di abbonamento biennale con l’operatore che lo vende.
In Italia sono stati scelti TIM e Vodafone.

 
Le piccole attenzioni di Firefox 3.0.5

Le novità principali dell’ultimo aggiornamento di Firefox, 3.0.5 non riguardano solo sicurezza e correzione di bug. Nelle note di rilascio si può notare che gli sviluppatori di Mozilla hanno colto l’occasione per infilare altre aggiunte e ritocchi.

Una di queste è la comparsa di ulteriori versioni tradotte di Firefox in bengalese, galiziano, hindu, lettone e persino in esperanto che fanno salire il totale delle localizzazioni a ben 55.

Invisibili al grosso degli utenti ma da evidenziare sono poi tre correzioni all’accessibilita delle pagine web e alla visualizzazione dei contenuti da parte di chi ha handicap visivi e usa uno screen reader.
Altro piccolo passo in avanti verso l’usabilità è stato fatto nel mostrare la Eula, la licenza utente, che non viene più sottoposta durante l’installazione o l’apertura del disco (in Mac OS X) e la cui presenza (basta digitare about:rights nella barra degli indirizzi) è segnalata in maniera più discreta ed amichevole.

 
Imprenditore scomparso torna a casa

E' tornato a casa nella notte l'imprenditore Francesco Dipalo, di Altamura nel Barese, allontanatosi lo scorso 12 dicembre da casa sua senza più dare notizie. La motivazione del gesto è quella della fuga volontaria. L'uomo d'affari si sentiva perseguitato da esponenti della criminalità dopo aver denunciato il pagamento del pizzo. A una tv locale Di Palo ha raccontato di aver deciso di allontanarsi dal paese "per mettere in sicurezza la famiglia".

In passato l'imprenditore aveva denunciato alla polizia di Matera di essere stato costretto a pagare il pizzo e, l'estate scorsa, una sua auto era stata distrutta dal fuoco nel piazzale della sua azienda di idrosanitari.

La tensione si era già sciolta mercoledì 17 dicembre dopo che l'uomo aveva telefonato a sua moglie, spiegando essere a Roma. "Me ne vado via per sempre con la mia famiglia, non sarò più deriso per le mie denunce e io e i miei famigliari non saremo più costretti a subire non solo le aggressioni dei criminali ma anche le umiliazioni da parte di chi, come un magistrato, è arrivato a dire che sono mentalmente instabile", ha detto l'imprenditore all'emittente Telenorba.

Alla domanda se vi siano state sottovalutazioni delle sue denunce, Dipalo ha detto che se ci sono state non gli interessa più, aggiungendo che "tutti possono constatare che da parte dello Stato non c'è stata alcuna reazione". Di chi sia la responsabilità, "della procura di Bari o di Matera, della polizia di Bari o di Matera, non m'interessa più". Il sostituto procuratore del Tribunale di Bari ha fissato negli uffici della squadra mobile della questura di Bari un'audizione con l'imprenditore.

 
Impressionante scoperte nell'iperspazio
Sono circa 300 gli esopianeti finora scoperti, ma per rivelarli si era ricorso a metodi indiretti, primo fra tutti quello della rilevazione delle anomalie gravitazionali indotte sulla stella dal pianeta che vi orbita intorno. Questi metodi consentono di rivelare la struttura del sistema, in particolare masse e orbite dei pianeti, e a volte anche raggio e densità della loro atmosfera, desunta dal parziale assorbimento della luce della stella quando il pianeta vi transita davanti, ma finora - nonostante alcune rivendicazioni probabili - non si era avita alcuna immagine certa di esopianeti. Ora su "Science" vengono pubblicati due articoli in cui due gruppi di ricercatori mostrano immagini certe di ben quattro esopianeti orbitanti attorno a due stelle
 
<< Début < Préc 1 2 3 4 Suivant > Fin >>

Page 4 de 4

Contacts

 
Location
via Rivarolo, 3
Torino, 10100

+39 011 4310110 (tel)
+39 011 4365990 (tel)
+39 011 4365540 (fax)
info@hotelgiuliocesare.it
Home Evénements